Fino al 1975 parte della provincia di Camagüey, la Provincia di Ciego de Ávila (425.000 abitanti) suddivisa in 10 comuni e, grazie alle sue terre fertili, è una delle prime province produttrici di frutta del Paese.

Non ha grandi ambizioni turistiche è una città di passaggio . Sulla piazza si affacciano il municipio (sede del governo), un teatro e l’Iglesia Católica dedicata a san Eugenio de la Palma, patrono della città.

Interessante il Parque de la Ciudad,  progetto di riqualificazione con lago artificiale e diverse opere di “artes plasticas”.

Tra le vie  Honorato del Castillo e Máximo Gómez c’è un museo : il Museo Provincial Simón Reyes, museo civico bel allestito, con una collezione dedicata alla lotta contro Batista con una sezione dedicata al folklore locale e un modello in scala della Trocha de Júcaro a Morón, l’antico muro difensivo coloniale. Curioso polo espositivo è il Museo de Artes Decorativas. Da non perdere : una raccolta di orologi da taschino e un grammofono funzionante Victrola.

La cittadina ha anche un piccolo zoo. Dal capoluogo, attraversando la pianura, si può raggiungere la città di Moron (che diede i natali a Roberto Rodríguez Fernández, capitano del Plotone Suicida durante la Rivoluzione).

Importante nodo stradale e ferroviario, la sua stazione una delle più eleganti del Paese, accogliente e ben organizzata non ha particolari attrattive. Degno di nota è il Museo Caonabo, dedicato alla storia, anche archeologica, della città.

Un paio di km più a sud di Morón, nel villaggio di Patria, si può vedere  la Central Patria O Muerte, un zuccherificio non più in uso. Volendo  è possibile salire su un vecchio treno a vapore Baldwin e fare un giro di qualche Kilometro per i campi di canna da zucchero, fino al Rancho Palma.

A nord della città,  due splendidi laghi naturali:

Laguna de la Leche

Con i suoi 66 mq è il più grande lago naturale di Cuba. Il curioso nome deriva dai depositi di limo che creano un effetto lattiginoso. Molto frequentato dai pescatori, ospita il Carnaval Acuatico di Morón.

Laguna La Redonda

Circondato da mangrovie, questo piccolo lago di 4 kmq, è incredibilmente pescoso. Nei pressi dei laghi si sviluppa la Riserva di caccia Aguachales de Falla, frequentata anche da Hemingway.

Altro paradiso naturale nei pressi di Morón è la Loma de Cunagua, riserva naturalistica e faunistica con discrete possibilità di escursioni. Dall’alto dei suoi quasi 370 metri d’altitudine, Loma de Cunagua, regala incantevoli viste panoramiche.

Muovendosi verso la costa, arriviamo all’arcipelago dei Jardines del Rey, le “Keys di Cuba“, vere e proprie perle dell’Atlantico,  tra l’altro, nel romanzo “Isole nella Corrente” di Ernest Hemingway sono le protagoniste.