Punti di interesse

Guantánamo il nome deriva dallo scomparso gruppo indigeno che vi abitava, la provincia più orientale di Cuba, si suddivide in 10 comuni.

Il paesaggio qui aspro e selvaggio dominato dalle montagne, dai rilievi di Sagua-Baracoa fino alle montagne di Nipe-Sagua-Baracoa, la temperatura tocca livelli di umidità al limite della sopportazione.

Il nome di questa provincia particolare, cultura ed architettura sono più vicine al gusto haitiano che cubano è spesso associato a prigionieri senza identità o alla base navale americana.

Guantánamo non è solo questo. Basta ricordarsi nell’Agosto 1511, sbarcò Diego Velázquez de Cuéllar e diede vita ad un “nuovo mondo”.

Il capoluogo della provincia è Guantánamo, alla confluenza dei fiumi Jaibo, Bano e Guaso quasi 1000 km la distanziano dalla capitale.

Scoperta da Colombo nel 1494, divenne una città, peraltro florida, pochi secoli più tardi. Oggi, dilaniata dai forti conflitti, la città è spesso tagliata fuori dai classici itinerari turistici. Le sue attrattive, infatti, sono modeste. Tuttavia, la sua vita notturna e la sua vivacità culturale non passano certe inosservate.