Il Salto Angel è la cascata col maggior dislivello al mondo, ben 979 metri. Si trova in Venezuela, con caduta ininterrotta dell’acqua di 807 metri. Si trova lungo il corso del Río Churun, uno dei tanti affluenti del Carrao e precipita dall’altopiano della montagna Auyantepui. Data l’altezza della cascata e l’attrito di aria e rocce, anche nei momenti di piena, alla sua base viene avvertita al massimo come una forte pioggia. Quando è in secca e c’è un po’ di vento, la cascata letteralmente viene vaporizzata a metà strada.

Il nome viene dal suo scopritore, il pilota statunitenseJimmie Angel.

Gli indigeni la chiamavano “Parakupa-vena” o “Kerepakupai merú” ed era considerata  un luogo sacro. La cascata si trova nel mezzo della foresta amazzonica dello Stato di Bolívar, a sud . Per raggiungerla occorre fare un’escursione di due giorni attraverso il fiume oppure  con piccoli aerei.

Anche se avvistata per la prima volta nei primi anni del XX secolo dall’esploratore Ernesto de Santa Cruz, la cascata non era nota al mondo fino alla sua scoperta ufficiale avvenuta nel 1933. Un aviatore americano infatti, James Crawford Angel, stava sorvolando la zona alla ricerca di un qualche bacino minerario di valore. Nell’ottobre 1937, torna e riesce ad atterrare con il suo  idrovolante  sulla cima  della cascata. Da allora le cascate sono state chiamate  “Salto Angel” in suo onore.

Dopo l’atterraggio l’idrovolante di Angel, si impantanò sul terreno acquitrinoso e fangoso della cima del Auyan-tepui. Rimase lì per 33 anni prima di essere portato via da un elicottero. Jimmy Angel ed i suoi tre compagni di esplorazione riuscirono a discendere il monte Auyantepui e a raggiungere il primo centro civilizzato soltanto dopo 11 giorni. L’aeroplano di Jimmy Angel, denominato El Río Caroní, è esposto di fronte al Terminal dell’aeroporto di Ciudad Bolívar.

Il dislivello totale è quasi 20 volte superiore a quello delle Cascate del Niagara. Il maggiore fra i singoli salti misura 807 metri, rivelandosi così come il più lungo in assoluto. L’alpinista italiano Franco Perlotto riesce nella prima scalata assoluta della parete nel 1985.