Punti di interesse
  • Puente Yayabo
  • Teatro Principal
  • Calle Llano, Calle Guairo e Calle San Miguel
  • Plaza Honorato
  • Iglesia Parroquial Mayor del Espíritu Santo
  • Iglesia de Nuestra Señora de la Caridad
  • Iglesia Parroquial de la Santísima Trinidad
  • Iglesia de Santa Ana
  • Costa Maria Anguilar
  • Sierra del Escambray
  • Museo de Arte Cubano Contemporáneo
  • Plaza Mayor
  • Museo Histórico Municipal
  • Palacio Brunet
  • Museo Romántico
  • Ex convento di San Francesco d’Assisi
  • Museo Nacional de la Lucha Contra Bandidos
  • Casa Templo de Santería Yemayá
  • Piccola fabbrica di ceramiche in Andrés Berro n. 51
  • Playa Ancón
  • Parco di Topes de Collantes
  • Ex sanatorio per i malati di tubercolosi

Sancti Spíritus,la provincia della “buena suerte“.

L’omonimo capoluogo, è una città di stampo coloniale, ma decisamente sottovalutata. Nonostante il buon patrimonio culturale è spesso tagliata fuori dagli itinerari turistici. La città, una delle sette villas originarie volute da Diego Velázquez, è stata fondata nel 1514 e più volte ha subito terribili incursioni corsare.

Considerata la patria della camicia Guayabera e della guayaba (guava, frutto tropicale), Sancti Spíritus può vantare di un ponte storico a quattro campate che sembra “rubato” alle campagne inglesi; parliamo del Puente Yayabo, costruito nel 1815 dagli spagnoli e considerato monumento nazionale.

A due passi dal ponte, sorge il Teatro Principal, circondato da suggestive e bianchissime strade acciottolate (tra le più interessanti: Calle Llano, Calle Guairo e Calle San Miguel).

Su Plaza Honorato conosciuta per aver fatto da teatro a numerose impiccagioni pubbliche, si affaccia la chiesa principale, l’Iglesia Parroquial Mayor del Espíritu Santo, edificata nel 1522 e ricostruita un secolo più tardi. Altra chiesa importante, in attesa di restauro, è l’Iglesia de Nuestra Señora de la Caridad.

Tra i musei della cittadina si ricordano:

L’attrattiva della Provincia è rappresentata da Trinidad, considerata “la città museo di Cuba“. Fondata nel 1514 da Diego Velázquez de Cuélla, e dichiarata Sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, è una delle città meglio conservate dell’area caraibica.

A Trinidad, il tempo si è fermato al 1850 e non è raro incontrare, per le stradine di ciottoli, guajiros su muli. Tra le bellezze della città, il Museo Histórico Municipal, ospitato in un pregevole edificio a due passi da Plaza Mayor. Ospita ricchissimi e pregevolissimi arredi, regalando una splendida vista su Trinidad.

Non distante dal Museo Histórico Municipal si trova Palacio Brunet del 1740 con il suo Museo Romántico che raccoglie mobili del XIX secolo e una collezione di porcellane d’epoca.

Interessante è il Museo Nacional de la Lucha Contra Bandidos, si trova nell’ex convento di San Francesco d’Assisi, Cartine geografiche, documenti, armi e altri reperti sono esposti i ricordando la lotta contro le varie bande controrivoluzionarie.

Un aereo spia U-2 americano, il pezzo forte di questo museo. In Rubén Martínez Villena tra Simón Bolívar e Piro Guinart visitando la Casa Templo de Santería Yemayá si può vivere un’esperienza particolare; sacerdoti, santeros, e un suggestivo altare dedicato a Yemayá, la dea del mare permette di avvicinarsi alla spiritualità della Regla de Ocha, religione africana molto praticata sull’Isola.

Meritano una visita l’Iglesia Parroquial de la Santísima Trinidad, con la settecentesca e veneratissima immagine del Cristo della Vera Croce, e l’Iglesia de Santa Ana, completata da un campanile con il tetto a cupola.

Trinidad è famosa per le sue ceramiche, non si può lasciarla senza visitare la piccola fabbrica in Andrés Berro n. 51, tra Pepito Tey e Abel Santamaría.

Circa a venti km da Trinidad s’incontra una delle bellezze balneari cubane: Playa Ancón. Meno sviluppata rispetto ai centri della costa settentrionale, playa Ancón piccolo paradiso tropicale viene definita “la spiaggia mas hermosa della costa meridionale“: la sabbia bianchissima e l’ acqua cristallina sono il pezzo forte di questa spiaggia.

Il tratto di costa Maria Anguilar è perfetto per chi ama le immersioni.

La natura, anche nella provincia di Sancti Spíritus dà il meglio di sé; Gli amanti delle escursioni non resisteranno al fascino della Sierra del Escambray e dei suoi panorami mozzafiato.

Nella zona collinosa che nel 1958 ospitò il Che e altri gruppi di rivoluzionari si trova il parco di Topes de Collantes caratterizzato da una folta vegetazione, cascate e da un patrimonio faunistico, protagonisti pappagalli multicolori e il Tocororo, l’uccello nazionale.

Spostandosi verso valle s’incontra l’ex sanatorio per i malati di tubercolosi, trasformato in un centro benessere e, a due passi, il Museo de Arte Cubano Contemporáneo con una settantina di opere realizzate da artisti cubani.